1842–Passeport–Confederazione-Svizzera-Canton-Argovia-

1842–Passeport–Confederazione-Svizzera-Canton-Argovia-

Art.Nr.1546

Storia

Poiché questa regione fu, fino al 1415, il centro del potere degli Asburgo, vi si trovano molti vecchi castelli. Esempi comprendono Habsburg, Lenzburg e Wildegg. Ci sono anche diversi ex monasteri, come a Wettingen e Muri. Tutti questi conventi vennero fondati dalla famiglia degli Asburgo e la loro chiusura, decisa dalla confederazione nel 1841, fu una delle cause principali della guerra civile chiamata la “Guerra del Sonderbund“, del 1847. Argovia è anche ritenuta la casa ancestrale dell’autore riformista George Mangold(18221894).

Nel 1415 la regione dell’Argovia venne presa agli Asburgo dai confederati svizzeri. Berna tenne la porzione sud-occidentale (ZofingenAarburgAarauLenzburg, e Brugg). Alcuni distretti, chiamati i Freie Ämter o Amministrazioni Libere (Mellingen, Muri, Villmergen, e Bremgarten), assieme alla contea di Baden, vennero governate come terre assoggettate a tutti o ad alcuni dei Confederati. Nel 1798 la porzione bernese divenne il Canton Argovia della Repubblica Elvetica, il resto formò il Canton Baden. Nel 1803, le due metà vennero unite sotto il nome di Canton Argovia, che venne quindi ammesso come pieno membro della ricostituita Confederazione. Il Vallone di Frick, ceduto alla Repubblica Elvetica dall’Austria nel 1802, divenne anch’esso parte del Canton Argovia. Nel 2003 il cantone ha celebrato il suo 200º compleanno.

1851 Reisepass– Cantone di Zurigo–dato a Giuseppe Real Haufman di Gressony che si reca nel Regno di Prussia…dato a Zurigo

1851 Reisepass– Cantone di Zurigo–dato a Giuseppe Real Haufman di Gressony che si reca nel Regno di Prussia…dato a Zurigo

art.nr.1468

1824-Principate-de-Neuchatel-e-Valangine-en-Suisse-Nous-Frederic-Guillame-de-Zastrow -per-il-Roi-de-Prussie

1824-principate-de-neuchatel-e-valangine-en-suisse-nous-frederic-guillame-de-zastrow-per-il-roi-de-prussie1824-Principate-de-Neuchatel-e-Valangine-en-Suisse-Nous-Frederic-Guillame-de-Zastrow-per-il-Roi-de-Prussie

-1815 Il ritorno alla PrussiaDopo le guerre di liberazione, il principato venne riassegnato a Federico Guglielmo III di Prussia dal Congresso di Vienna nel 1814 e fu l’unica parte dell’attuale Svizzera a non prendere parte al congresso assieme alla Confederazione. Il Conseil d’Etat (consiglio di stato) nominò nuovo sovrano Federico Guglielmo III nel maggio del 1814 chiedendo il permesso al sovrano di stabilire uno speciale battaglione, un Bataillon de Chasseurs, al servizio di sua maestà per mostrare la rinnovata fedeltà del popolo alla causa prussiana.[A Parigi, il 19 maggio 1814, Federico Guglielmo III fondò dunque il Bataillon des Tirailleurs de la Garde che fu il provvedimento più significativo del suo governo sul principato. Il Consiglio di Stato di Neuchâtel si riservò il diritto di nominare gli ufficiali di questo battaglione, mentre il comandante sarebbe stato scelto dal sovrano.

La dissoluzione del principato e l’annessione alla Confederazione Elvetica

L’anno successivo, fu sempre il re prussiano a concedere al principato di aderire alla Confederazione Elvetica ma non come membro integrato alla federazione, bensì come stato confederato. Neuchâtel si distinse quindi ancora una volta per essere divenuto l’unico Stato membro della confederazione svizzera governato da un monarca esterno. Questa situazione cambiò radicalmente nel 1848 quando ebbe luogo una pacifica rivoluzione che stabilì a Neuchâtel la repubblica, nello stesso anno in cui la Svizzera passò da una confederazione in una federazione. Re Federico Guglielmo IV di Prussia non rispose con una controrivoluzione, ma aprì la cosiddetta Crisi di Neuchâtel del 1856–57 che si concluse proprio nel 1857 con la rinuncia da parte di Federico Guglielmo alle sue pretese sull’area.

Art.Nr.1416

1851-Passaporto-”Confederazione-Svizzera”- Cantone del Ticino dato-a-Bellinzona-per -Lombardo-Veneto-Svizzera-Francia.

1851-Passaporto-”Confederazione-Svizzera”- Cantone del Ticino dato-a-Bellinzona-per -Lombardo-Veneto-Svizzera-Francia.

Art.Nr.1335

1825-Passport Suisse-Cantone-del-Ticino

1825-Passport Suisse-Cantone-del-Ticino

  Art.Nr.1007