1948 ”Ricostruire ” emessa a Bologna- azione da Lire 500

1948 ”Ricostruire ” emessa a Bologna- azione da Lire 500

Art.Nr.1516

1919 ”Comitato Italiano di Soccorso ai Bambini Russi”–Carta di Benemerenza per l’Offerta di Lire 353 raccolti,raccolti da Volpe Attiglio ,Insegnante

1919 ”Comitato Italiano di Soccorso ai Bambini Russi”–Carta di Benemerenza per l’Offerta di Lire 353 raccolti,raccolti da Volpe Attiglio ,Insegnante

Art.Nr.1515

il Comitato fu avviato da Zanotti Bianco nell’ambito della Croce Rossa Italiana e l’anima organizzativa era la Nobildonna Calabrese Mariettina Pignatelli di Cerbara,esso ebbe vita fino al 1923 ,raccolse Fondi Viveri Indumenti,fondando poi una Colonia Agricola in Crimea,inviando mezzi e trattori fiat…ma incontro’ poi crescenti difficolta’ con i Soviet locali…..si decise quindi di abbandonare il proposito e gli aiuti finirono nei centri di Emigrazione ove arrivavano gli intellettuali  Russi espulsi…………..

1945 ”Fondo Nazionale per la Repubblica Italiana” Attestato di Benemerenza per l’Offerta di Lire 100

 

1945 ”Fondo Nazionale per la Repubblica Italiana” Attestato di Benemerenza per l’Offerta di Lire 100

Art.Nr.1514

1949-Coop.-Edile-”G.Garibaldi-”dato-a-Ragusa-prestito-Repubblicano-

 

1949-Coop.-Edile-”G.Garibaldi-”dato-a-Ragusa-prestito-Repubblicano-

1857-Polizza-Assicurazione-tutti-Rischi-”L’Armonia”-data-a-Trieste.

1857-Polizza-Assicurazione-tutti-Rischi-”L’Armonia”-data-a-Trieste.

art.nr.1512

1857-”La-Costanza”..Polizza-La-Valletta-Malta

1857-”La-Costanza”..Polizza-La-Valletta-Malta

Art.Nr.1511

1859-”La-Sorte”-Polizza-La-Valletta-Malta.

1859-”La-Sorte”-Polizza-La-Valletta-Malta.
Art,Nr.1510

1843-Compagnia-Anonima-di-Assicurazioni-Torino- Polizza

1843-Compagnia-Anonima-di-Assicurazioni-Torino-
Polizza
Art,Nr.1509

1829-Nunziatura-Apostolica-di-Firenze-sotto-il-Pontificato-di-Papa-Pio-VIII-dato-a-Firenze-per-Norcia-al-Pizzicarolo-Bernardino Castelli

 

1829-Nunziatura-Apostolica-di-Firenze-sotto-il-Pontificato-di-Papa-Pio-VIII-dato-a-Firenze-per-Norcia-al-Pizzicarolo-Bernardino Castelli

Art.Nr.1508

Papa Pio VIII

Papa Pio VIII
Pio VIII
Pio VIII ritratto da Clemente Alberi
253º papa della Chiesa cattolica
C o a Pius VIII
Elezione31 marzo 1829
Incoronazione5 aprile 1829
Fine pontificato30 novembre 1830
Cardinali creativedi categoria
Predecessorepapa Leone XII
Successorepapa Gregorio XVI
NomeFrancesco Saverio Castiglioni
NascitaCingoli, 20 novembre 1761
Ordinazione sacerdotale17 dicembre 1785
Nomina a vescovo11 agosto 1800 da papa Pio VII
Consacrazione a vescovo17 agosto 1800 dal cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj
Creazione a cardinale8 marzo 1816 da papa Pio VII
MorteRoma, 30 novembre 1830
SepolturaBasilica di San Pietro in Vaticano

Papa Pio VIII (in latinoPius PP. VIII, nato Francesco Saverio Maria Felice CastiglioniCingoli20 novembre 1761 – Roma30 novembre 1830) è stato il 253º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, nonché sovrano dello Stato Pontificio dal 31 marzo 1829

Discendente da un nobile casato di Cingoli, presso Macerata, nacque il 20 novembre 1761, terzo degli otto figli del conte Ottavio Castiglioni e della moglie Sanzia Ghislieri. Dopo avere studiato presso i gesuiti, compì gli studi superiori in utroque iure a Bologna e poi a Roma. Conclusi gli studi con una particolare attenzione al diritto canonico, fu ordinato sacerdote il 17 dicembre 1785.

Divenne poi vicario generale prima ad Anagni e successivamente a Fano, e l’11 agosto 1800 fu nominato vescovo di Montalto e abate commendatario dell’abbazia di Santa Maria in Montesanto.[1]

A causa del suo rifiuto di prestare il giuramento di fedeltà a Napoleone re d’Italia, fu condotto prigioniero in Francia, ma nel 1816, dopo la caduta di Napoleone, la sua risolutezza fu ricompensata da Pio VII con la nomina a cardinale di Santa Maria in Traspontina. In questo stesso anno, fu trasferito dalla sede di Montalto a quella di Cesena.

Nel 1821 fu nominato da Pio VII cardinale vescovo di Frascati e gran penitenziere e, in seguito, prefetto della Congregazione dell’Indice. Nel conclave che seguì alla morte di papa Leone XII, Castiglioni, appoggiato dalla Francia, fu eletto papa il 31 marzo 1829, anche perché la sua salute a dir poco cagionevole lasciava presagire – come infatti avvenne – un pontificato di transizione.

Il Belli, impietoso, così lo descrive in un feroce sonetto in romanesco all’indomani della fumata bianca (1º aprile):

Nel corso del suo pontificato si preoccupò di abolire il nepotismo, abbandonando anche la pratica dello spionaggio attuata dai predecessori, ed emanò una lettera, la Litteris Altero, di condanna delle Società bibliche, che si occupavano di tradurre i testi biblici secondo gli studi moderni, e delle associazioni segrete. Papa Castiglioni, formato alla scuola del cardinal segretario di stato Ercole Consalvi, di idee relativamente aperte e liberali, si batté per promuovere la libertà di culto dei cattolici in Inghilterra, riconobbe dopo la rivoluzione del 1830 il nuovo re di Francia Luigi Filippo I e dimostrò moderazione nell’affrontare il problema dei matrimoni misti in Germania.

Anche nella politica interna dello Stato della Chiesa il suo breve pontificato lanciò alcuni segnali di apertura sia concedendo subito dopo l’elezione un’amnistia sia con l’adozione di alcune valide misure economiche. Durante il suo breve pontificato, Pio VIII scrisse una sola enciclica, la Traditi Humilitati Nostrae (il 24 maggio 1829). Debilitato dall’intenso lavoro e malato da tempo di gotta, morì il mattino del 30 novembre 1830.

Fin dalla sua elezione Pio VIII ebbe salute cagionevole. Nonostante ciò, le circostanze della sua morte dettero adito alla supposizione che fosse stato vittima di un avvelenamento.[senza fonte] Il principe don Agostino Chigi, contemporaneo del papa e dignitario accreditato presso la corte pontificia, annotò nel suo diario del giorno 2 dicembre 1830:

« Nella sezione del cadavere del Pontefice che seguì ieri sera per quanto si dice, furono trovate le viscere sanissime e solo si è rinvenuta qualche debolezza nel polmone, altri dicono qualche sfiancamento nel cuore; resterebbe perciò a sapersi di qual male sia morto. »